Soluzioni — Sensori ambientali
Sensori ambientali LoRaWAN, con gli indici di comfort già calcolati
EnerSync riceve i sensori Elsys da ChirpStack e da The Things Network, conserva ogni metrica così com'è e calcola in lettura punto di rugiada, indici di calore e disagio, trend barometrico e allerta temporale.
01 — Cosa risolve
Oltre la temperatura
Ogni metrica del sensore, senza schema fisso
Temperatura, umidità, CO₂, TVOC, luce, movimento, presenza, sonde esterne, perdite d'acqua: un nuovo tipo di sensore compare in dashboard senza cambiare schema.
Comfort misurato, non percepito
Punto di rugiada, humidex, indice di calore NWS, indice di Thom, e con il sensore di pressione entalpia e bulbo umido: calcolati in lettura, con bande fisse così un colore vale sempre lo stesso.
Due network server, un'identità
ChirpStack e TTN in parallelo: un sensore migrato da una rete all'altra resta lo stesso dispositivo con tutta la sua storia.
02 — Come funziona
Come funziona
01
Sensori Elsys
ERS-2, ERS-2 Lite, ERS-2 CO2, ELT-2-HP, ELT-LITE con payload TLV: ambienti interni, sonde esterne, contatori a impulsi.
02
ChirpStack o TTN
Integrazione via coda o MQTT; se il codec del network server manca, la piattaforma decodifica in locale invece di perdere la lettura.
03
Catalogo metriche
Ogni chiave ha etichetta, unità, categoria, colore e tipo di grafico in un catalogo unico; le chiavi diagnostiche restano in archivio ma non in vista.
04
Dashboard e API
Lista con chip per categoria e badge della rete, dettaglio a piccoli multipli, heatmap di comfort; le metriche via API nelle unità native.
03 — Specifiche
Cosa c'è sotto
- Dispositivi
- Elsys ERS-2, ERS-2 Lite, ERS-2 CO2, ELT-2-HP, ELT-LITE
- Reti
- LoRaWAN via ChirpStack (coda Azure Service Bus) e The Things Stack v3 (MQTT)
- Metriche
- Oltre 30 tipi decodificati; derivate in lettura: rugiada, umidità assoluta, heat index, humidex, Thom, entalpia, bulbo umido, trend barometrico
- Integrazione
- API REST /v1/environmental: dispositivi, letture per periodo, eventi, telemetria
04 — Normativa e obblighi
Qualità dell'aria e comfort: cosa chiedono le norme
D.Lgs. 81/2008, Allegato IV
Microclima e aerazione nei luoghi di lavoro: temperatura, umidità e ricambio d'aria vanno tenuti adeguati. Un sensore per ambiente trasforma l'obbligo in una serie misurata.
UNI EN 16798-1
Parametri dell'ambiente interno per la progettazione e la valutazione: categorie di qualità dell'aria basate anche sulla CO₂ rispetto all'esterno. Le bande fisse della piattaforma rendono leggibile la categoria.
UNI EN ISO 7730
Comfort termico con gli indici PMV/PPD: richiede temperatura, umidità e altri parametri misurati. Gli indici derivati (rugiada, humidex, Thom) danno una lettura immediata a partire dagli stessi sensori.
Direttiva (UE) 2024/1275 — EPBD
Edifici non residenziali: automazione e controllo sopra le soglie di potenza, e dispositivi di misura e regolazione della qualità dell'aria interna nei nuovi edifici e nelle ristrutturazioni importanti, ove fattibile.
Riferimenti orientativi, aggiornati alla data di pubblicazione: non sostituiscono una verifica normativa per il tuo caso.
05 — Domande frequenti
Domande frequenti sui sensori ambientali
Posso usare sensori non Elsys?
La piattaforma conserva le metriche come blob senza schema fisso, quindi un altro produttore si aggiunge con il suo decodificatore; oggi in campo c'è la famiglia Elsys.
Gli indici di comfort sono affidabili?
Sono formule standard (Magnus per la rugiada, NWS per il heat index, Environment Canada per l'humidex, Thom) con bande fisse; dove c'è il sensore di pressione si usa la pressione reale.
Cos'è l'allerta temporale?
Il trend barometrico normalizzato a 3 ore: una caduta rapida di pressione oltre la soglia genera un'allerta, indipendente dall'umidità.
Come integro le metriche?
Via API REST con token per tenant: le metriche arrivano nelle unità native del sensore, le derivate si calcolano sul dato letto.